Sicurezza

Un diritto da garantire a tutti

Sicurezza. La parola è sistematicamente abusata, equivocata, agitata come arma verbale per rispondere in modo demagogico ai problemi del disagio sociale e culturale. Ma contemporaneamente rappresenta un’esigenza primaria ed un diritto fondamentale di ogni cittadino. Una città sicura è quella capace di trovare un equilibrio tra il non derubricare, né snobbare, la legittima domanda di sicurezza dei cittadini e, al tempo stesso, non trasformare l’argomento come strumento di offesa per coprire insipienze progettuali e disinteresse per i reali problemi da risolvere.

La sicurezza è patrimonio di una Politica che fa della tutela dei cittadini la sua azione prioritaria e non è né di destra né di sinistra: vivere in una città sicura è un diritto che deve essere garantito a tutti, quale che sia la collocazione politica di chi amministra. Le politiche miranti a garantire la sicurezza sono essenziali e devono avere carattere preventivo, prima ancora che repressivo; senza tuttavia dimenticare che non c’è norma efficace senza certezza e adeguatezza della sanzione per chi la vìola.

E sono proprio le fasce più deboli della popolazione che hanno più bisogno di tutela.

Ecco allora che è proprio in quella azione di presidio e monitoraggio costante del territorio, di manutenzione e di cura dello spazio pubblico, di gestione positiva ed attiva del conflitto e del micro-conflitto sociale che si trova una delle chiavi più importanti di quel senso di appartenenza alla comunità e di non abbandono che tutti i cittadini hanno il diritto di veder loro riconosciuto e, nel caso, anche di reclamare.