Salute

Bene pubblico primario

L’emergenza Covid-19 ha profondamente ridefinito le priorità reali e quelle percepite. Il bisogno di salute come bene pubblico primario obbliga a riadeguare i modelli di offerta sanitaria e socio-assistenziale sul territorio. Ecco quindi che non si può più esitare con progetti come il Parco della Salute e della Scienza, motore dell’alta complessità medica, dell’offerta universitaria e potenziale incubatore di nuove iniziative imprenditoriali nel campo biomedico. Occorre potenziare con investimenti adeguati i progetti di diffusione della medicina di base e territoriale, della prevenzione sanitaria, dell’ospedalizzazione domiciliare, dell’impiego della telemedicina accompagnando questi interventi con l’evoluzione dei servizi assistenziali per le fasce deboli, in particolare per gli anziani soli, per le persone non autosufficienti e quelle con disabilità.