Lotta alle diseguaglianze

Le povertà si affrontano anzitutto creando opportunità di lavoro, accompagnando le persone verso processi di riqualificazione delle proprie competenze perché lavoro vuol dire anche dignità. Per questo andranno potenziati i progetti di lavoro accessorio, che impieghino le persone senza occupazione. L’amministrazione cittadina deve lavorare in sinergia con il terzo settore e la società civile, con i quali occorre definire modalità di coprogettazione, anche con l’intervento dell’innovazione tecnologica. Sono cambiati i bisogni sociali, per questo devono cambiare anche le risposte da darvi, con un welfare più vicino alle persone. Vanno stimolate le politiche di cittadinanza attiva e comunità anche con l’aiuto delle realtà dell’associazionismo. Occorre ridurre la diseguaglianza digitale attraverso politiche di inclusione e alfabetizzazione digitale per le cittadine e i cittadini più fragili: nessuno deve restare indietro.