Lavoro

Dobbiamo ricostruire una città che torni a produrre lavoro, soprattutto per i giovani. Vanno messe in primo piano politiche che favoriscano nuove assunzioni di lavoratrici e lavoratori e aiutino il reinserimento nel mercato del lavoro di coloro che ne sono rimasti momentaneamente esclusi. Servono politiche pubbliche che facciano leva sui settori strategici dell’automotive e dell’aerospazio. Credere nel lavoro vuol dire soprattutto credere nelle persone, nelle loro competenze, nelle loro motivazioni. E semplificare le cose a chi fa impresa, rendendo l’amministrazione pubblica un alleato anziché un ostacolo. Per questo la macchina comunale va riorganizzata in una logica di maggiore efficienza e con la partecipazione dei dipendenti.